Ci sono giorni che s’iniziano avendo un significato. E altri giorni che sembrano nati e subito finiti. I giorni autunnali hanno il sapore di tempi finiti. O comunque sull’onda dell’andare a finire.
C’è una canzone, Autunno, di Francesci Guccini, scrittore, cantautore e poeta, che bene esprime questa finitudine.
Un’oca che guazza nel fango
Un cane che abbaia a comando
La pioggia che cade e non cade
Le nebbie striscianti che svelano e velano strade
Profilo degli alberi secchi
Spezzarsi scrosciante di stecchi
Sul monte, ogni tanto, gli spari
E cadono urlando di morte gli animali ignari
L’autunno ti fa sonnolento
La luce del giorno è un momento
Che irrompe e veloce è svanita
Metafora lucida di quello che è la nostra vita
Il risveglio del mattino
Cosa rende speciale la Nuova Frontiera
Pure la chitarra siamo riusciti a riprenderla in mano, componendo la bozza di una canzone che è dedicata a lei, che amiamo. A lei che la attende.
Il rilancio e il ritorno
Lo sappiamo, oramai: le illusioni durano 53 secondi. Il crollo e la disillusione sappiamo che arrivano, puntuali come un esattore, al secondo 54. Poi si riparte, si prova a ripartire, dato che siamo nati anche per le rinascite.
Tuttavia, il riavvio del motore della nostra esistenza non è scontato. Talvolta la ripartenza è un rilancio. Talvolta la ripartenza è invece un lento ritorno.
Ci ritroviamo con la testa abbassata, a osservare la terra davanti a noi. Dove stiamo andando, proprio non lo sappiamo. C’è un vuoto dentro e fuori di noi. E, si sa, non vi sono strade, né sentieri, nel paese del vuoto.
Ecco tuttavia che – mentre la brezza della sera ci scompagina i capelli – un’ombra da un vicolo vicino si affaccia sul selciato.
Non è un sogno. Non è luce e neppure allegria. Eppure noi ci aggrappiamo a quella sembianza di novità.
Sappiamo che è un ripiego, sappiamo che ci deluderà, sappiamo che è sabbia fina tra le dita… Tuttavia è quello che si resta, per non scivolare nello sconforto del nulla.
Maurizio F. Corte
(34 – continua)
- Maurizio F. Corte, giornalista professionista, scrittore per i media e media educator, è docente a contratto di Comunicazione Interculturale nei Media al Centro Studi Interculturali dell’Università di Verona e coordinatore didattico del Master in Intercultural Competence and Management
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