
Il ciclo delle illusioni e la fatica del comunicare

Illusioni cadute. La grande fuga dalla sconfitta
Quand’è che senti accendersi dentro lo stomaco l’allarme? Quand’è che giri gli occhi, alla ricerca spasmodica di una via di fuga? Quand’è che ti prende la voglia di scappare? Queste emozioni, legate alla fuga, le ho provate nell’agosto del 1975. Ero su un rimorchiatore – imbarcazione che serve a trainare

Illusioni cadute. Quando perdere ci rende un poco felici
Attraversavo Piazza delle Erbe, mettendo un piede davanti all’altro. Come se stessi camminando su una corda, alzata a trenta metri dal pavimento di pietre e calcare. Il capo chino, le mani dietro la schiena, guardavo a terra, come se a terra ci fosse chissà quale risposta decisiva ai segreti dell’universo.

Illusioni cadute. L’allucinazione che ci porta in paradiso
Cos’è un’allucinazione? È quella cosa che vedi nei film. Oppure la vivi nella vita reale se hai assunto strane sostanze. L’allucinazione è inganno. È paradiso. È sfida, vittoria e sconfitta. Dipende da quale angolazione la guardi. L’allucinazione è, soprattutto, un’eccellente via d’uscita quando crollano le illusioni. E tutto sembra perduto.

Illusioni cadute. L’autocritica ci inchioda alla dura realtà
Quella sera furono schiaffi a nastro, sul mio volto di giovane. Non so cosa pensino i maschi dell’essere presi a schiaffi da una donna. Io – che certo non sono un masochista – provai, nel gelido finale di febbraio, un senso di sollievo. Credevo che sarebbe stata l’occasione per un

Illusioni cadute. Quell’abbandono che profuma di vittoria
Don Piero, il parroco di Santa Maria Ausiliatrice, mi aveva messo in una squadra di brocchi. Il destino era segnato. Avremmo perso il torneo di calcio, in quell’estate del 1966. Presi allora una decisione che, ancora oggi, mi stupisce. Ero un bambino di 9 anni, timido, ligio ai doveri e

Illusioni cadute. Ci sono tempi in cui cambiare cavallo
“Ci sarà sempre un cavallo nella mia casa”, disse un giorno, di molti anni fa, mio padre Walter, classe 1928. Lui era cresciuto con le automobili. Aveva cominciato a fare il meccanico a 13 anni, quando di fronte alla scelta tra la scuola e un mestiere, scelse il mestiere di