
Come i media e l'IA influenzano le nostre vite, la società e le culture
Il media non sono più soltanto strumenti per comunicare e fare qualche cosa. I media sono attorno a noi e dentro la nostra vita, sia personale che sociale, in modo strutturale.
Si parla infatti di mediatizzazione delle relazioni, della società e del nostro stesso esistere. In questa mediatizzazione rientra anche l’Intelligenza Artificiale.
Con gli strumenti dei media studies qui riflettiamo, in modo critico e irriverente, il ruolo dei media nella società e nelle culture in cui siamo immersi.
ARTICOLI & ANALISI

Media e Potere. L’analisi critica del discorso
Quali relazioni vi sono tra Media e Potere? Come quelle relazioni possono essere intercettate nelle narrazioni dei media? È poi vero che i racconti dei media possono essere “obiettivi” e lontani da ogni ideologia?A queste e altre domande dà risposta l’Analisi Critica del Discorso (Critical Discourse Analysis – CDA), assai

Intelligenza Artificiale, il pregiudizio nell’analisi della comunicazione
Due innamorati attorcigliati nella rete dell’Intelligenza Artificiale. È il caso di Giulia, addetta di un’agenzia del lavoro e mia laureata all’Università degli Studi di Verona, e di Massimiliano, un giovane avvocato. Lei deliziosa donna friulana e lui un toscano trapiantato per lavoro in Campania. Si sono conosciuti e amati a Verona, in

Come i media ci condizionano. La teoria dell’agenda setting
Il giornalismo è selezione, ci ricorda il sociologo Carlo Sorrentino. Da parte sua, Herbert J. Gans con il suo libro Deciding What’s News ci mostra con quali criteri, sulla base di quali valori e in quale modo i giornalisti decidano cosa mandare in tv o cosa pubblicare sui giornali. La

Teoria ipodermica. Come i media influenzano ogni nostra azione
La teoria dell’ago ipodermico è una teoria dei media tanto affascinante, quanto senza alcun fondamento scientifico. È stata chiamata anche la teoria della “cinghia di trasmissione” e la teoria del “proiettile magico”. Nasce negli Stati Uniti nel periodo tra le due guerre mondiali (1920-1930) per mano di Harold Lasswell, il

Media e sapere. La “teoria degli scarti di conoscenza”
La conoscenza, come la competenza, è distribuita in modo diseguale tra le persone. C’è chi possiede più sapere e più informazioni di qualità di altri. Non solo. La stessa progressione nel possesso di conoscenza – ovvero la velocità e il volume con cui cresce il sapere – si distribuisce in

Come i media influenzano la percezione del reale. La “teoria della coltivazione”
Il giornalismo possiamo conoscerlo nella sua vastità e complessità soprattutto grazie ai media. Come sottolinea Denis McQuail, nel suo libro Journalism and Society, il giornalismo ha il potere di persuaderci a cambiare le nostre abitudini. Il giornalismo forma la pubblica opinione. Influenza l’immagine pubblica e la reputazione dei soggetti di