
Il Biondino della Spider Rossa®

Polizia predittiva e IA: il rischio per la presunzione di innocenza
Sicurezza e democrazia. Polizia predittiva e riconoscimento facciale spostano l’attenzione dalla colpa provata al rischio ipotizzato. Prima di fidarsi dell’algoritmo servono tre domande Gli errori commessi nelle indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco (Pavia) il 13 agosto 2007, bruciano sulla pelle di tutti noi cittadine e cittadini. A

“Il problema finale”. Un’isola, 13 sospetti e un ex Sherlock Holmes
Dentro la serie Netflix e la nostra passione per gli indizi Siamo nell’estate del 1959. Un temporale isola tredici persone in un hotel su un isolotto vicino a Maiorca. Tra gli ospiti c’è un attore in pensione, Basil, famoso per aver interpretato Sherlock Holmes al cinema. Una turista inglese muore.

La dittatura dell’algoritmo: chi decide cosa vediamo e perché
Chi decide le notizie che leggiamo ogni giorno? Sempre meno i giornalisti nelle redazioni, e sempre più i sistemi di raccomandazione che compaiono sui social media. La posta in gioco è la nostra autonomia informativa, l’equilibrio dell’agenda pubblica e la qualità del dibattito pubblico. Capire il passaggio dal tavolo del

“L’uomo dei sussurri”. Film thriller banale che parla di violenza sui minori
Che senso ha guardare un film thriller? A mio parere ha senso se, alla fine della visione, mi lascia qualcosa. Guardare un film tanto per passare il tempo è, a mio parere, una perdita di tempo. Al limite, se il film thriller ha almeno un buon intreccio ed è coinvolgente

La costruzione del mostro: come i media negano la complessità dei casi criminali
Che sia il caso di Yara Gambirasio, che sia Garlasco piuttosto che la Strage di Erba o qualche altro delitto, ogni volta che un crimine efferato scuote l’opinione pubblica, i media si affrettano a fornirci una rassicurante spiegazione: il colpevole è un mostro. Il colpevole è per i media un

“Il gusto amaro del tradimento”. Serie sugli splendori e le miserie della borghesia
L’alta borghesia copia da sempre l’aristocrazia. Senza riuscirci. Il problema è che quando giochi in un campionato che non è il tuo, al primo temporale il palco delle finzioni rischia di crollare. E da finto aristocratico rischi di trovarti peggio del bottegaio sotto casa. Senza offesa ai nobilissimi bottegai, si intende. Se