
Il Biondino della Spider Rossa®

Film “Io sono ancora qui”. La verità e la dignità contro la dittatura militare fascista
La dittatura è come la nebbia nella notte padana degli Anni Settanta. Una nebbia fitta, densa come garza e che non ti fa capire dove stai andando. Poi accade che ti ritrovi in un viottolo di campagna, in mezzo al nulla. Hai perso il sole del tuo giorno. La nebbia

L’Intelligenza Artificiale non pensa. Elabora pattern statistici
Da mesi vado discutendo di psicologia della comunicazione con alcuni modelli di Intelligenza Artificiale. Quello che trovo più interessante è uno dei più conosciuti: Gemini, del mondo Google. L’impressione che mi travolge è che proprio l’Intelligenza Artificiale decida qualcosa, nel darmi il giudizio su una certa situazione. Arrivo a pensare

Film thriller “Sotto le foglie”. I segreti vincono sulla spinta alla verità
Tutto mi sarei aspettato, tranne che scegliere il silenzio al posto della verità. E l’accettare che i segreti, i silenzi, il nascondere la verità dei fatti dovessero prevalere sulla sincerità. A farmi cambiare idea – almeno per lo spazio di un’opera cinematografica – sulla scala dei valori è il film

Frame. Quando le notizie sono finestre sulla realtà e ci condizionano
Il caso di Milena Sutter, a Genova nel maggio del 1971, è un caso di scomparsa? Oppure è un caso di sequestro di persona (con poi l’omicidio) per motivi di denaro? Nel trattare, in un suo podcast di agosto 2024, il giornalista Stefano Nazzi parte con i dati dei sequestri di persona

Quicksand. Serie thriller sulla giustizia, il potere delle élite e i media
Un ragazzo e una ragazza soli su uno yacht di famiglia, nel Mediterraneo. Tre settimane di sole e nessun adulto che chieda conto di niente. È un’immagine di lusso e di abbandono insieme. Ed è da lì, non dai fucili, che parte la storia vera di Quicksand. La scena all’inizio

“Giallo della Versilia”. Un delitto del 1989 con tanti dubbi e molti lati oscuri
L’estate corre veloce sulla costa della Versilia. È il luglio del 1989. Sotto le luci stroboscopiche della discoteca “La Bussola” di Viareggio, la musica copre i pensieri. A pochi chilometri di distanza, nel buio di un garage a Forte dei Marmi, il sangue macchia il pavimento. Luciano Iacopi, sessantanove anni,