
Come i media raccontano la giustizia, i conflitti, la sicurezza e il crimine
Il sistema dei media digitali e l’Intelligenza Artificiale costruiscono molta parte della realtà che percepiamo e in cui siamo immersi.
In questa costruzione trovano molto spazio le storie con al centro il crimine, la giustizia, la sicurezza e i conflitti.
Di qui l’importante di smontare quelle storie, di capire quei meccanismi narrativi e di svelare la manipolazione e le narrazioni bugiarde.
Lo facciamo con gli strumenti che l’Officina del Vero™ ci mette a disposizione: analisi critica, riflessione irriverente, approccio umanistico, media studies e impiego consapevole e scrupoloso dell’Intelligenza Artificiale.
ARTICOLI & RIFLESSIONI

Cronaca nera. Perché siamo attratti dal crimine
Gli atti criminali come intrattenimento e specchio sociale. Omicidi efferati, sparizioni misteriose, delitti familiari: da sempre la cronaca nera esercita un magnetismo potente sull’opinione pubblica. Vedendo i podcast più popolari o i documentari più seguiti su Netflix, si notano molti lavori che riguardano l’omicidio. Negli ultimi anni, il true crime, vero

Crimine e giustizia: il ruolo dei media. Parte 6^
I diversi tipi di panico morale e come i media possono creare (o prevenire) l’allarmismo. Nel comune dove vive mia cugina Betty, da un paio di settimane – proprio in concomitanza con la parte centrale della stagione autunnale – si registrano furti a raffica. Si dice che vi siano almeno

Violenza contro le donne. Uno sguardo interculturale dal lettino dello psicologo
Due psicologhe aprono le porte dei loro studi per capire gli uomini autori di violenza di genere. Delia, Aneta, Aurora. Sono solo tre nomi tra le oltre trenta vittime di femminicidio registrate in Italia nel 2024. Un triste bilancio, che non si discosta molto dalle drammatiche statistiche globali sulla violenza

La “bambina rapita” costruita dai giornali
Milena Sutter era una ragazza che dimostrava 16 anni. Non era la figura che vogliono farci credere. Ci sono parole che ci costruiscono un mondo dattorno. Quelle parole inventano oggetti che non esistono. Ne trasformano altri. Le parole, poi, veicolando significati forniscono interpretazioni al mondo. E costruiscono storie. Nei testi giornalistici

Strage di Erba. I media e la notizia del “no” alla revisione del processo
I media si muovono come “tifosi giudiziari” sulla vicenda di Olindo Romano e Rosa Bazzi. La decisione della Corte d’Appello di Brescia – competente per territorio – di non accogliere l’istanza di revisione della condanna di Olindo e Rosa è stata accolta dai giornali italiani con aperta soddisfazione. I titoli

Strage di Erba. A Speciale Tg1 la storia di due “colpevoli imperfetti”
I media di fronte al dubbio che Olindo Romano e Rosa Bazzi possano essere innocenti. A oltre 17 anni dalla Strage di Erba e a 12 anni dalla condanna definitiva all’ergastolo, la vicenda processuale di Olindo Romano e Rosa Bazzi è tornata di attualità grazie ad una duplice richiesta di