
Come i media raccontano la giustizia, i conflitti, la sicurezza e il crimine
Il sistema dei media digitali e l’Intelligenza Artificiale costruiscono molta parte della realtà che percepiamo e in cui siamo immersi.
In questa costruzione trovano molto spazio le storie con al centro il crimine, la giustizia, la sicurezza e i conflitti.
Di qui l’importante di smontare quelle storie, di capire quei meccanismi narrativi e di svelare la manipolazione e le narrazioni bugiarde.
Lo facciamo con gli strumenti che l’Officina del Vero™ ci mette a disposizione: analisi critica, riflessione irriverente, approccio umanistico, media studies e impiego consapevole e scrupoloso dell’Intelligenza Artificiale.
ARTICOLI & RIFLESSIONI

Tragedia di Modena, i media evitano il tranello del “terrorista immigrato”
La tentata strage di Modena segna un punto di svolta per i media italiani. Nonostante il rischio fosse alto, i giornalisti non sono caduti nella trappola del “terrorista islamico”. L’atto del giovane che sabato 16 maggio ha attentato alla vita dei passanti, sulla via Emilia, non ha proiettato la sua ombra nera su

Luigi Tenco, argomento che interessa gli italiani
La morte di Luigi Tenco, nel gennaio del 1967, in occasione del Festival di Sanremo, è uno degli argomenti che più interessano al pubblico del magazine Il Biondino della Spider Rossa®. Gli articoli del magazine sono forniti dall’Agenzia Corte&Media, che cura questo notiziario ed è diretta da Maurizio F. Corte, giornalista

Le baby gang e l’uso dei media nell’influenzare il pubblico
Quand’è che i media ci condizionano in misura maggiore? I media hanno un forte impatto su di noi quando ciò di cui ci raccontano è lontano dalla nostra realtà. Più siamo distanti dai fatti e più dipendiamo dai media. Ce lo insegna la teoria della dipendenza cognitiva dai mezzi di

Come si guarda un thriller. La tecnica del Criminal Profiling
Ci intrigano i film, i romanzi e le serie televisive dove un qualche investigatore – un tipo (o una tipa) diversi dagli altri – arrivano a scoprire l’autore di un delitto attraverso la riflessione. La mente critica ha sempre un suo fascino. Si basa, certo, su dati di fatto, su

Elena assassinata dalla madre. Una riflessione sulle mamme che uccidono
Criminologia: la vicenda della piccola Elena Dal Pozzo uccisa, a Catania, da Martina Patti. Martina Patti ha confessato davanti ai carabinieri di Catania e alla Procura della Repubblica l’omicidio della figlioletta Elena Del Pozzo, di neppure 5 anni. “L’ho uccisa io Elena”, ha dichiarato, raccontano gli investigatori. La bambina è

Cronaca nera. Perché siamo attratti dal crimine
Gli atti criminali come intrattenimento e specchio sociale. Omicidi efferati, sparizioni misteriose, delitti familiari: da sempre la cronaca nera esercita un magnetismo potente sull’opinione pubblica. Vedendo i podcast più popolari o i documentari più seguiti su Netflix, si notano molti lavori che riguardano l’omicidio. Negli ultimi anni, il true crime, vero