
Come i media raccontano la giustizia, i conflitti, la sicurezza e il crimine
Media e Intelligenza Artificiale costruiscono buona parte della realtà che percepiamo. E le storie di crimine, giustizia, sicurezza e conflitti ne occupano uno spazio enorme.
In questa sezione le smonto: per capire i meccanismi narrativi, riconoscere la manipolazione, distinguere i fatti dal racconto.
Perché un delitto ferma l’Italia intera e cento altri restano nelle brevi di cronaca locale? Perché la paura cresce anche quando i reati calano? Perché il colpevole, sui giornali, diventa subito un mostro?
Sono le domande di questa sezione. Le affronto con gli attrezzi dell’Officina del Vero: analisi critica, media studies, approccio umanistico, uso scrupoloso dell’Intelligenza Artificiale. E con un caso che studio dal 2010: la scomparsa e la morte di Milena Sutter, Genova, 1971.
Questa sezione fa parte del Biondino della Spider Rossa®, la linea di Corte&Media su crimine, giustizia e media.
Da dove cominciare
- La costruzione del mostro: come i media negano la complessità dei casi criminali
- Sicurezza: i reati calano ma aumenta la paura. Il ruolo dei media
- Cronaca nera. Perché alcuni fatti diventano notizia
→ Il caso Sutter-Bozano · → Il podcast Il Colpevole Perfetto
ARTICOLI & RIFLESSIONI

La costruzione del mostro: come i media negano la complessità dei casi criminali
Che sia il caso di Yara Gambirasio, che sia Garlasco piuttosto che la Strage di Erba o qualche altro delitto, ogni volta che un crimine efferato scuote l’opinione pubblica, i media si affrettano a fornirci una rassicurante spiegazione: il colpevole è un mostro. Il colpevole è per i media un

Illusioni cadute. Il sogno esaltante della Nuova Frontiera
Ci sono giorni che s’iniziano avendo un significato. E altri giorni che sembrano nati e subito finiti. I giorni autunnali hanno il sapore di tempi finiti. O comunque sull’onda dell’andare a finire. C’è una canzone, Autunno, di Francesci Guccini, scrittore, cantautore e poeta, che bene esprime questa finitudine. Un’oca che guazza

“Il gusto amaro del tradimento”. Serie sugli splendori e le miserie della borghesia
L’alta borghesia copia da sempre l’aristocrazia. Senza riuscirci. Il problema è che quando giochi in un campionato che non è il tuo, al primo temporale il palco delle finzioni rischia di crollare. E da finto aristocratico rischi di trovarti peggio del bottegaio sotto casa. Senza offesa ai nobilissimi bottegai, si intende. Se

Film “Io sono ancora qui”. La verità e la dignità contro la dittatura militare fascista
La dittatura è come la nebbia nella notte padana degli Anni Settanta. Una nebbia fitta, densa come garza e che non ti fa capire dove stai andando. Poi accade che ti ritrovi in un viottolo di campagna, in mezzo al nulla. Hai perso il sole del tuo giorno. La nebbia

L’Intelligenza Artificiale non pensa. Elabora pattern statistici
Da mesi vado discutendo di psicologia della comunicazione con alcuni modelli di Intelligenza Artificiale. Quello che trovo più interessante è uno dei più conosciuti: Gemini, del mondo Google. L’impressione che mi travolge è che proprio l’Intelligenza Artificiale decida qualcosa, nel darmi il giudizio su una certa situazione. Arrivo a pensare

Film thriller “Sotto le foglie”. I segreti vincono sulla spinta alla verità
Tutto mi sarei aspettato, tranne che scegliere il silenzio al posto della verità. E l’accettare che i segreti, i silenzi, il nascondere la verità dei fatti dovessero prevalere sulla sincerità. A farmi cambiare idea – almeno per lo spazio di un’opera cinematografica – sulla scala dei valori è il film