
Come i media raccontano la giustizia, i conflitti, la sicurezza e il crimine
Media e Intelligenza Artificiale costruiscono buona parte della realtà che percepiamo. E le storie di crimine, giustizia, sicurezza e conflitti ne occupano uno spazio enorme.
In questa sezione le smonto: per capire i meccanismi narrativi, riconoscere la manipolazione, distinguere i fatti dal racconto.
Perché un delitto ferma l’Italia intera e cento altri restano nelle brevi di cronaca locale? Perché la paura cresce anche quando i reati calano? Perché il colpevole, sui giornali, diventa subito un mostro?
Sono le domande di questa sezione. Le affronto con gli attrezzi dell’Officina del Vero: analisi critica, media studies, approccio umanistico, uso scrupoloso dell’Intelligenza Artificiale. E con un caso che studio dal 2010: la scomparsa e la morte di Milena Sutter, Genova, 1971.
Questa sezione fa parte del Biondino della Spider Rossa®, la linea di Corte&Media su crimine, giustizia e media.
Da dove cominciare
- La costruzione del mostro: come i media negano la complessità dei casi criminali
- Sicurezza: i reati calano ma aumenta la paura. Il ruolo dei media
- Cronaca nera. Perché alcuni fatti diventano notizia
→ Il caso Sutter-Bozano · → Il podcast Il Colpevole Perfetto
ARTICOLI & RIFLESSIONI

Cronaca nera. Perché alcuni fatti diventano notizia
Perché, quando scompare una persona, a volte l’Italia intera si ferma con il fiato sospeso? Perché, al contrario, in cento altri casi la notizia data dai media su una scomparsa non supera le brevi di cronaca locale? Prendiamo il caso di Milena Sutter, 13 anni, sparita a Genova giovedì 6

Il Pozzo dell’Amore e la fatica assurda di ricevere un dono
Ci sono giorni d’autunno, in questa campagna dell’Est Veronese dove vivo, in cui la pioggia cade dritta, senza fretta. Accarezza le foglie degli ulivi, pulisce i tetti di coccio e si infila nelle fessure della terra. In quei momenti ripenso spesso al vicoletto cieco di San Marco ad Carceres, nel

Il caso di Milena Sutter e Lorenzo Bozano
Sequestro e omicidio di Milena Sutter e condanna di Lorenzo Bozano. I conti tornano? No, non tornano. C’è un caso di cronaca nera che, a distanza di 50 anni, non smette di porre un interrogativo: tutto è come appare? O vi è una verità da portare alla luce? Cosa accadde il 6 maggio

Milena Sutter e Lorenzo Bozano. Lo “storyballing” del Corriere della Sera
Il caso di Milena Sutter e il caso di Lorenzo Bozano sono due casi distinti. Li unisce solo una narrazione alquanto interessata: una storia criminale e giudiziaria che fu inventata il tardo pomeriggio del 6 maggio 1971, per coprire la verità sostanziale dei fatti. Milena Sutter, 13 anni, figlia di

Film “Odissea”. La guerra, l’alterità e la solitudine nella fragilità umana
L’ultima volta che vidi L’Odissea tradotta in immagini e recitazione su schermo ero un bambino. La Rai la mise in onda come sceneggiato – così si chiamavano allora le serie tv – nella primavera del 1968: otto puntate in tutto. Era trasmessa in bianco e nero, perché in Italia non c’era ancora

L’ingegneria del consenso. Media e comunicazione per orientare i cittadini
Nel 1914, su un’isola remota dell’oceano, un gruppo di inglesi, francesi e tedeschi viveva in pace. La nave postale britannica passava una volta ogni sessanta giorni. A metà settembre di quell’anno, gli isolani si radunarono al molo per avere notizie dall’Europa. Non sapevano che la Prima Guerra Mondiale (1914-1918) era