
Laboratorio umanistico dedicato alla Leggenda del Pozzo dell’Amore.
Viviamo di storie, di narrazioni e anche di leggende.
Dietro a ogni storia c’è un significato che ci porta a vedere lontano, squaciando il velo dell’apparenza e dell’inganno.
Le narrazioni ci consolano. Ci coccolano. Talvolta, tuttavia, ci annientano e ci addolorano.
Quanto alle leggende, sono anche un modo – come accade alla Leggenda tragica del Pozzo dell’Amore – per comprendere la comunicazione.
E per tentare una comunicazione autentica, gentile, che ci porta a metterci in gioco.
Questi testi sono espressione della ricerca in corso verso due libri di saggistica in lavorazione.
Gli articoli sono pensati per essere letti in sequenza, dal primo all’ultimo. Ogni articolo prepara il tema del successivo.

Il Pozzo dell’Amore e l’aria del contesto che ci aiuta a capire
Con Isabella e Corrado – negli scritti precedenti – abbiamo esplorato il tempo del respiro, il valore dell’attesa, la scelta della vulnerabilità. Abbiamo smontato la scena, per capire gli errori – soprattutto di Corrado – di una comunicazione frettolosa. Nel volgere lo sguardo verso l’alto, c’è adesso un elemento visivo