
Laboratorio umanistico dedicato alle illusioni e alle storie che ci raccontiamo per viverle.
Pratico di Nessuno™ – Appunti sulle illusioni è il blog che io, Maurizio F. Corte, ho dedicato ai testi sulle illusioni, le narrazioni e il credere. Tutte quelle cose che ci accompagnano ogni giorno.
Questi testi sono espressione della ricerca in corso verso due libri di saggistica in lavorazione.
Gli articoli sono pensati per essere letti in sequenza, dal primo all’ultimo. Ogni articolo prepara il tema del successivo.
Per leggere gli articoli, ti consiglio di partire dal primo pezzo sul Ciclo delle Illusioni: 53 Secondi. Il tempo dell’illusione.
*** Spesso incrocerai foto di vecche auto, officine d’automobili e ambienti affini. Il perché è presto spiegato. Tutta la baracca è dedicata a Walter Corte, il mio papà, eccellente meccanico. Ci siamo parlati poco, e capiti ancora meno. E la colpa è tutta mia. Sono qui per rimediare.
Il Ciclo delle Illusioni

Il Pozzo dell’Amore e il coraggio della vulnerabilità
La calda luce di marzo, a Verona, in certi giorni sa essere rivelatrice della primavera che arriva. In altri giorni, si ritrae e si tinge

Illusioni cadute. La sincerità ti arriva addosso come un dono
Quel pomeriggio di luglio, fuori dell’officina, mio padre Walter mi fulminò con i suoi occhi azzurri. Azzurri come il mare chiaro di Sirolo, negli assolati

Illusioni cadute. La menzogna si traveste da racconto che seduce
C’è un’intima convinzione che porto dentro di me, da molti anni. Riguarda il caso giudiziario su cui lavoro dal 2010: la vicenda di Milena Sutter

Illusioni cadute. La tentazione ruvida di fare terra bruciata
Quel sabato, in una tiepida primavera verso la fine degli Anni Settanta, a farci un giro a Bologna andammo Giampaolo, Gianni e io. Partimmo da

Illusioni cadute. Le allucinazioni che ci portano lontano
D’estate il mattino presto, poco dopo le 6, odorava di tiglio ed erba tagliata la sera prima. Prendevo la mia Fiat 126, nel paesino in

Il Pozzo dell’Amore, il tempo del respiro e lo spazio dell’Altro
Chissà che cosa ha visto Corrado, nella sua rapida discesa nel pozzo zuppo di oscurità. Chissà quali odori di buio, di umidità e di acque