Illusioni cadute. Il precipitato chimico dei nostri sogni infranti
Potremo mai, noi, consolarci con gli spiccioli di un’allucinazione? Ascoltavo Liberi, liberi di Vasco Rossi, in quella notte di primavera del 1989. Guidavo, circondato dal buio della campagna veronese, la mia Fiat Uno a gasolio. Gli alberi al lato della strada sembravano muti pupazzi, alti e allampanati come Don Chisciotte, a farmi compagnia nella mia giovane tristezza. Ero ormai … Leggi tutto