Il Pozzo dell’Amore, il tempo del respiro e lo spazio dell’Altro
Chissà che cosa ha visto Corrado, nella sua rapida discesa nel pozzo zuppo di oscurità. Chissà quali odori di buio, di umidità e di acque passate hanno saturato il suo olfatto prima della fine. Il freddo di quel febbraio, nella Verona del primo Cinquecento, deve essergli stato compagno, prima di esalare l’ultimo respiro. Chissà quali … Leggi tutto