Il capitalismo di sorveglianza e la partita dei nostri dati personali
Quando cominciai a fare il giornalista, nel febbraio del 1978, alla bella età di 21 anni, per scrivere i pezzi usavo una macchina da scrivere Underwood. Si picchiava sui tasti. I tasti picchiavano sulla carta arrotolata attorno al carrello. A fine riga, si riportava il carrello all’inizio della carta per proseguire nella scrittura. Cosa restava … Leggi tutto