
Come i media e l'IA influenzano le nostre vite, la società e le culture
Il media non sono più soltanto strumenti per comunicare e fare qualche cosa. I media sono attorno a noi e dentro la nostra vita, sia personale che sociale, in modo strutturale.
Si parla infatti di mediatizzazione delle relazioni, della società e del nostro stesso esistere. In questa mediatizzazione rientra anche l’Intelligenza Artificiale.
Con gli strumenti dei media studies qui riflettiamo, in modo critico e irriverente, il ruolo dei media nella società e nelle culture in cui siamo immersi.
ARTICOLI & ANALISI

L’Intelligenza Artificiale non pensa. Elabora pattern statistici
Da mesi vado discutendo di psicologia della comunicazione con alcuni modelli di Intelligenza Artificiale. Quello che trovo più interessante è uno dei più conosciuti: Gemini, del mondo Google. L’impressione che mi travolge è che proprio l’Intelligenza Artificiale decida qualcosa, nel darmi il giudizio su una certa situazione. Arrivo a pensare

Frame. Quando le notizie sono finestre sulla realtà e ci condizionano
Il caso di Milena Sutter, a Genova nel maggio del 1971, è un caso di scomparsa? Oppure è un caso di sequestro di persona (con poi l’omicidio) per motivi di denaro? Nel trattare, in un suo podcast di agosto 2024, il giornalista Stefano Nazzi parte con i dati dei sequestri di persona

Il capitalismo di sorveglianza e la partita dei nostri dati personali
Quando cominciai a fare il giornalista, nel febbraio del 1978, alla bella età di 21 anni, per scrivere i pezzi usavo una macchina da scrivere Underwood. Si picchiava sui tasti. I tasti picchiavano sulla carta arrotolata attorno al carrello. A fine riga, si riportava il carrello all’inizio della carta per

L’ingegneria del consenso. Media e comunicazione per orientare i cittadini
Nel 1914, su un’isola remota dell’oceano, un gruppo di inglesi, francesi e tedeschi viveva in pace. La nave postale britannica passava una volta ogni sessanta giorni. A metà settembre di quell’anno, gli isolani si radunarono al molo per avere notizie dall’Europa. Non sapevano che la Prima Guerra Mondiale (1914-1918) era

Sorveglianza. Siamo tutti controllati: come imparare a difendersi
Un tempo c’erano la radio, i giornali, la televisione. Li seguivamo finché lo si riteneva utile e finché ne avevamo piacere. Poi bastava girare la manopola, piuttosto che riporre le pagine di giornale, e il capitolo informazione era chiuso. Fino al prossimo giro. Oggi la sostanza della comunicazione è cambiata.

Media e consenso. Come le élite condizionano le idee di chi non riflette
C’è un momento preciso in cui smettiamo di essere lettrici e lettori e diventiamo una materia prima. Come il carbone, oppure le terre rare. Non lo senti. Non ricevi avvisi. Succede mentre scorri il feed, metti un like, guardi un video fino in fondo. Oppure mentre rimani in silenzio su